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Carboidrati e Glicemia

Il piacere di mangiare
I cibi che mangiamo sono composti da carboidrati, grassi, proteine, fibre ed altri nutrienti. Alcuni contengono una miscela di principi nutritivi, altri sono composti prevalentemente da uno o dall’altro.
Ognuno di questi nutrienti ha un ruolo in una dieta sana. Tuttavia, quando si ha il diabete, è essenziale prestare particolare attenzione ai carboidrati perché i carboidrati sono le sostanze che più rapidamente vengono trasformate in glucosio. Pertanto, nella gestione del diabete, è fondamentale controllare la quantità e i tempi di assunzione dei carboidrati che compongono la nostra alimentazione.
I carboidrati sono essenziali
Qualcuno potrebbe essere indotto a pensare che, per un miglio controllo del diabete, sarebbe meglio evitare totalmente i carboidrati. In realtà, questo non è un approccio sicuro, in quanto l’organismo umano funziona alimentato dall’energia prodotta con la digestione dei carboidrati. Pertanto, è naturale che l’organismo necessiti fortemente di assumerne. Considerando l’impatto dei carboidrati sul livello glicemico, la persona con diabete dovrà imparare a gestirne adeguatamente l’assunzione valutando la quantità di carboidrati assunta ad ogni pasto e la quantità totale giornaliera. In assenza di un giusto apporto di carboidrati, è possibile che non ci si senta bene.
Come controllare i carboidrati
Per imparare a gestire meglio il proprio diabete è importante capire come i diversi alimenti possono influenzare i valori glicemici. Una particolare attenzione dovrà essere riservata ai piatti ricchi di carboidrati.
Si può procedere per tentativi: per esempio, provate ad assumere porzioni di diversa entità di alimenti ricchi di carboidrati, come pane, riso, pasta, frutta e latte. (Il latte ed alcuni suoi derivati, come lo yogurt, contengono una quantità significativa di carboidrati.)
Potete poi associare questi alimenti a base di carboidrati ad altri, come carni e verdure. L’obiettivo è mettere a punto un’alimentazione sana e bilanciata che preveda un’ampia scelta di alimenti diversi, senza generare un marcato picco glicemico dopo i pasti. Chiunque abbia il diabete deve sperimentare diverse combinazioni alimentari per individuare la quantità di carboidrati che può assumere giornalmente; inoltre, deve sapere dove reperire informazioni corrette sul contenuto di carboidrati dei vari alimenti.
Che cos’è l’indice glicemico?
L’espressione “indice glicemico” ricorre spesso quando si parla di diabete e alimentazione. I vari alimenti sono stati classificati in base al rispettivo indice glicemico, che esprime la velocità con cui essi tendono ad innalzare il livello di glicemia. Un alimento con elevato indice glicemico tenderà ad innalzare velocemente il livello di glucosio nel sangue; hanno questa caratteristica, per esempio, i dolci, il pane, le patate. Al contrario, un alimento con basso indice glicemico influenzerà più lentamente il livello della glicemia.
Si tenga presente, tuttavia, che dietro a queste linee guida non vi è una scienza esatta. La risposta all’assunzione di un determinato alimento può variare da un individuo all’altro, così come l’effetto dei vari alimenti sulla glicemia può essere diverso a seconda che essi vengano assunti singolarmente o associati ad altri.
Le tabelle che riportano l’indice glicemico sono utili perché forniscono informazioni sui singoli alimenti, ma è molto importante che sappiate anche come il vostro organismo reagisce ai diversi alimenti contenuti nella vostra alimentazione.